DA QUESTURA BELLUNO

 Questura di Belluno

 

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168° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

 

COMUNICATO STAMPA DEL 9 APRILE  2020

 

 

Nella giornata di domani, venerdì 10 aprile 2020 si terrà la celebrazione del 168° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, dal tema “Esserci Sempre”.

L’attuale scenario di diffusione epidemiologica e il quadro normativo relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza richiedono che le celebrazioni della fondazione della Polizia di Stato, si ispirino a criteri di massima garanzia della tutela del personale e dei cittadini.

Al posto della prevista cerimonia, quest’anno si terranno unicamente i seguenti momenti celebrativi, senza la presenza di pubblico:

Alle ore 09.30, in questo viale Fantuzzi alla presenza del Sig. Prefetto, verrà deposta una corona d’alloro alla Stele commemorativa dei Caduti.     

 Alle ore 10.30, presso la sede della Sezione della Polizia Stradale, analogamente sarà deposta una corona d’alloro alla lapide posta in ricordo di Virgilio Raniero e dei Caduti della Polizia di Stato.

            Si allegano i dati relativi alle principali attività ed i risultati conseguiti dai diversi uffici della Polizia di Stato in provincia di Belluno.

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DEL 4/4/2020

 

*ESECUZIONE MISURA CAUTELARE IN CARCERE*

 

Ieri la Squadra Mobile della Questura ha eseguito una misura cautelare di custodia in carcere, emessa dal GIP di Belluno su richiesta della Procura della Repubblica,

a carico di un italiano di 45 anni, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio.

 

L'ordinanza è stata emessa a seguito di un episodio successo il 23 marzo scorso, quando l'uomo, soggetto senza fissa dimora, si era recato a casa di un conoscente per richiedere ospitalità, ma aveva ricevuto una risposta negativa. 

 

Il diniego dall'amico, impaurito dalla situazione, era dovuto al fatto che una settimana prima, l'arrestato lo aveva brutalmente picchiato con calci e pugni per un futile motivo, una discussione legata al comportamento del cane del malcapitato, cagionandogli un trauma facciale da ben 25 giorni di prognosi a causa delle lesioni riportate. 

 

Di fronte al rifiuto della parte offesa, confermando la sua indole estremamente violenta ed imprevedibile, l'uomo ha brandito una motosega rimediata nelle vicinanze ed ha squarciato completamente la porta d'ingresso dell'abitazione del conoscente, arrivando a minacciarlo di morte e pretendendo di restare in quella casa.

 

Solo il pronto intervento di una Volante della Questura, a sua volta minacciata dall'uomo con la motosega, non ha permesso che l'aggressione potesse arrivare a conseguenze ben più gravi. 

 

Gli elementi raccolti, uniti al profilo di pericolosità sociale del soggetto, ed alla alta probabilità di reiterazione del reato, hanno permesso alla Squadra Mobile di richiedere alla Procura della Repubblica la misura custodiale, che è stata accolta dal GIP con l'ordinanza oggetto di esecuzione.

 

L'uomo è stato rintracciato in strada nel pomeriggio di ieri, è stato associato alla Casa Circondariale di Baldenich e deve rispondere dei reati di violazione di domicilio minaccia e resistenza a pubblico ufficiale aggravate.